Domenico Giardina

(Pietro Busetta) Qualche  mala lingua ha affermato che la strategia di Maroni e della Lega Nord  fosse , nel marzo scorso, quella di lasciare venti , trentamila tunisini in una tendopoli allestita a Lampedusa. E che quella strategia saltó per l’opposizione dei lampedusani alla tendopoli. Ma prima erano male lingue adesso viene la conferma dal ministro Tremonti che era una vera e propria strategia. Svuotando Lampedusa, secondo Tremonti, si sono voluti accontentare i siciliani e accontentando i siciliani, si sono perse le elezioni. Altro che crisi economica, crescita vicina allo zero e tutto il resto. E’ stata del governo “meridionalista”, anzi sicilianista, la responsabilità della sconfitta.
I siciliani responsabili sarebbero il governatore Lombardo, coinvolto pesantemente nel denunciare lo "stupro" che si stava attuando nei confronti dell’isola. E poi evidentemente Miccichè, Alfano, Cascio, Cimino.  Ma forse  la vera responsabilità è dell’amministrazione e del popolo lampedusano che si è messo di traverso di fronte ad una strategia irresponsabile. Grande popolo i miei compaesani nell’accogliere ma anche nell’opporsi ad un progetto pervicace