La prima auto elettrica interamente progettata e costruita in Sicilia, presentata questa mattina a palazzo d’Orleans dal governatore Raffaele Lombardo, non circola ancora per le strade dell’isola. La ‘Maranello’ della Effedì è venduta per il momento solo al comune di Antibes in Francia e, in una decina di esemplari, a Modena e Firenze.
L’auto elettrica è prodotta in un centinaio di esemplari all’anno a Carini (Pa) da un’azienda con una settantina di dipendenti, ma in Sicilia non ha ancora trovato le condizioni adatte per essere venduta. "Mancano le leggi che per esempio impongano la chiusura dei centri storici alle auto a benzina – dice Carlo D’Angelo, presidente della Effedi – o gli incentivi all’acquisto di auto elettriche. Purtroppo per gli scarsi volumi di produzione i prezzi della nostra vettura restano alti per il grande pubblico. Stiamo iniziando un dialogo con la Regione che speriamo si concluda bene". La ‘Maranello’ costa 12.500 euro più Iva, ha una potenza di 4,5 kilowatt e un’autonomia di 60 chilometri.
Per caricarla bastano tre euro di energia elettrica che può essere accumulata anche grazie ai panelli solari e all’accordo tra la Effedì e la Siciliana Energia. L’auto si inserisce in un piano per la mobilità sostenibile, per le famiglie residenti in Sicilia, denominato "Io zero: emissioni, consumi, rumore". "Ci faceva piacere – ha detto Lombardo – presentare ai siciliani un’auto elettrica che dimostra le capacità dell’isola di guardare al futuro. Si parla tanto, anche per Termini Imerese, di auto elettriche. Speriamo che possa essere presto una realtà siciliana".
