Con oltre 3.600 visitatori al giorno, il punto vendita Ikea di Villesse (Gorizia), rappresenta il mega-store più frequentato del Friuli Venezia Giulia. Un record che rischia di essere spazzato via, non dalla concorrenza di altri colossi, ma dagli effetti di una presunta irregolarità: pare, infatti, che al momento della costruzione del punto vendita non sia stata presentata la relativa documentazione necessaria per ottenere la valutazione di impatto ambientale.
Non è stato ancora chiarito se le pratiche siano andate smarrite oppure non siano mai state istruite, riferisce il quotidiano triestino Il Piccolo. Il fatto certo è che la società proprietaria dei terreni su cui sorge l’Ikea, la Arco srl, ha ricevuto una lettera dalla direzione Ambiente della Regione, in cui si evidenzia che “non risulta agli atti di questa amministrazione alcun pronunciamento di compatibilità ambientale sull’opera realizzata”.
Nel caso in cui la valutazione sull’impatto ambientale dovesse risultare negativa, la legge regionale prevederebbe, tra le ipotesi possibili, quella del “ripristino dello stato dei luoghi”, ovvero la demolizione del centro commerciale, o quella dell’adozione delle “misure necessarie per la rimozione delle conseguenze negative sull’ambiente prodotte dalle violazioni”. (Foto d’archivio).
