Liberare il mare e le coste dalle illegalità e dalle speculazioni. E’ il messaggio che questa mattina ha lanciato Goletta Verde a Campofelice di Roccella (Pa), sulla costa tirrenica, tra la zona industriale di Termini Imerese e Cefalù, a due passi dall’antica città di Himera. Gli attivisti di Legambiente ammainano simbolicamente la Bandiera nera di nemici del mare consegnata nel 2002 al Comune e festeggiano il cambio di rotta della nuova amministrazione sul futuro dell’antica torre fortificata, simbolo del centro cittadino presente anche nel gonfalone, che si erge sin dai tempi degli arabi su uno sperone di roccia sul litorale. Otto anni fa, infatti, Goletta Verde consegnò la Bandiera nera di ‘pirata del mare’ all’ora Sindaco Antonino Dolce, per aver approvato un progetto, presentato da una ditta privata, che ipotizzava uno pseudo intervento di recupero dell’antico insediamento, dietro a quale di nascondeva in realtà un progetto speculativo: la costruzione di una mega struttura alberghiero-residenziale, composta da oltre 60 villini a schiera. "Grazie alle battaglie di Goletta Verde e al lavoro di denuncia svolto da Salvalarte Sicilia – commenta Sebastiano Venneri, vicepresidente Legambiente – siamo riusciti a dare un contributo alla bocciatura di questo progetto speculativo". Scampato il pericolo rappresentato dalla realizzazione del mega albergo-villaggio turistico, la Torre è sotto l’assedio di altri 500 manufatti residenziali. Vicino e intorno alla foce del torrente Roccella ci sono sette lottizzazioni, finite tutte sotto i riflettori della magistratura.
Goletta Verde “ammaina” la bandiera nera per le coste di Campofelice di Roccella
24 luglio 2010 - 13:28
Salvatore D'Anna
