Si è concluso a Siracusa il summit G8 Ambiente di Siracusa presieduto dal ministro italiano Stefania Prestigiacomo. Il documento conclusivo, sette pagine , ancora non diffuso, contiene un appello per la salute dei bambini ma anche un passo avanti per la conferenza Onu sul clima a Copenaghen il prossimo dicembre.
Servono "azioni urgenti" sulla questione clima, ha però detto il ministro Stefania Prestigiacomo nella conferenza stampa conclusiva del G8 ambiente di Siracusa.
"Abbiamo definito in maniera franca e chiara i principi sui quali i capi di stato dovranno spendere tutta la loro leadership al G8 di luglio".
Il G8 e gli altri Paesi partecipanti hanno discusso sulla necessità di rinnovare attenzione verso la tutela della salute umana come obiettivo fondamentale per la protezione dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile. In particolare, l’aspetto centrale su cui ci si è soffermati è quello di garantire ai bambini "la nascita, la crescita, lo sviluppo e la prosperità in un ambiente con aria e acqua pulita, alimenti sicuri, e esposizione minima a agenti chimici nocivi". Questo il contenuto di uno dei quattro punti del ‘sommario generale’ che il G8 Ambiente di Siracusa intende portare all’attenzione del G8 di luglio.
A introdurre il capitolo sulla salute dei bambini e l’ambiente sono stati il capo dell’Agenzia per la protezione ambientale Lisa Jackson e il ministro giapponese Testo Saito. Diverse le azioni appropriate identificate: eliminare il piombo dalla vernice e completamente dalla benzina, collaborare a ricerche e studi sulla salute dei bambini e l’ambiente inclusi gli impatti degli agenti chimici e dei metalli pesanti, dei cambiamenti climatici, e migliorare la conoscenza e costruire la capacità professionali che coinvolgono le tematiche sulla salute dei bambini. Un lavoro, questo, che ha suscitato l’interesse di alcuni ministri.
