“Questo incontro con i sindaci del territorio è l’occasione per tenere a battesimo quello che vuole essere un nuovo corso per le aree protette siciliane”. Lo ha detto l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Gian Maria Sparma, intervenendo, a Petralia Sottana, al consiglio dell’Ente Parco delle Madonie.
L’intervento dell’assessore Sparma nel corso del consiglio, convocato dal commissario straordinario Angelo Pizzuto, è stato apprezzato da tutti i sindaci, che hanno visto nella visita di Sparma “un segnale di attenzione del governo regionale”, e hanno presentato all’assessore tutte le potenzialità e le criticità del Parco delle Madonie e dei 15 comuni che ne compongono il territorio. Si è posto l’accento sui “dissesti idrogeologici con cui spesso gli amministratori devono fare i conti e che mettono a repentaglio la conservazione di uno dei territori più pregiati dell’isola”.
Sollevata anche “l’annosa questione del rilancio di Piano Battaglia e le difficoltà legate al lento cammino degli strumenti di governo del territorio, come il piano di gestione territoriale”, il rinnovo della segnaletica turistica e la manutenzione della rete sentieristica. L’assessore Sparma, preso atto delle tematiche principali esposte dai rappresentanti del territorio, ha fissato per il prossimo 10 febbraio, di comune accordo con i sindaci, un nuovo consiglio del Parco a Palermo, nella sede dell’assessorato al Territorio per affrontare con i dirigenti dei servizi regionali con in quali si interfaccia l’Ente Parco le questioni emerse.
