Salvatore D'Anna

Entro venti anni la coturnice di Sicilia potrebbe scomparire dall’Isola. Il rischio di estinzione é serio. Il volatile, considerato specie prioritaria dall’Unione europea, non è più presente in alcune aree della regione. Lo sostengono i dati raccolti nell’ultimo decennio e gli studi effettuati dall’Ispra e dagli atenei siciliani. "Si è registrata una contrazione delle aree frequentate dalla coturnice pari all’undici per cento – afferma Mario Lo Valvo, docente di zoologia dell’ateneo palermitano – Un dato preoccupante che mette ancora una volta in evidenza, oltre all’influenza esercitata dai cambiamenti climatici, la cattiva gestione della fauna siciliana e l’assenza di interventi per la protezione della biodiversità". Per impedire la scomparsa del volatile Regione Siciliana e Unione Europea hanno stipulato una convenzione per la realizzazione del progetto Life+ Sicalecons, approvato nel mese di agosto e che entra a regime proprio in questi giorni. Sarà di durata triennale e verrà realizzato nel territorio compreso tra Monte Cofano, Capo San Vito e Monte Sparagio. Sono previste una serie di azioni e indagini genetiche finalizzate alla conservazione della Coturnice di Sicilia ma anche attività formative e divulgative nelle scuole e nel territorio.